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Corda Ritorta in Polipropilene 12 mm — Test del Carico di Rottura

Polyprop touw oranje 4 mm tros 220 meter

Otto Tromm |

Il polipropilene non gode della migliore reputazione in termini di carico di rottura. È leggero, economico e galleggia sull'acqua — ma resistente?

Non è ciò che ci si aspetterebbe da questo materiale. Eppure questa corda ritorta in polipropilene da 12 mm produce un risultato che a prima vista non corrisponde a quanto ci si aspetterebbe da questo materiale.

Qual è il carico di rottura del polipropilene ritorto da 12 mm? Nel nostro test, questa corda si è rotta con una media di 23,54 kN (2.399 kg), sulla base di 5 misurazioni.

Il valore più alto misurato è stato 23,97 kN, il più basso 23,20 kN.

Visualizza questa corda su prorope.com

Corda in polipropilene arancione 4 mm bobina 220 metri

Di che tipo di corda si tratta?

Si tratta di una corda ritorta a 3 trefoli in polipropilene (PP), diametro 12 mm. La costruzione ritorta significa che tre trefoli sono avvolti a spirale l'uno intorno all'altro. Questo rende la corda semplice da impiombare e da maneggiare, ma leggermente meno efficiente rispetto alle costruzioni intrecciate in termini di utilizzo della resistenza delle fibre.

Il polipropilene è il materiale sintetico più leggero per la produzione di corde e galleggia sull'acqua. Viene utilizzato in agricoltura, nella pesca, nello stoccaggio generale e come corda di fissaggio temporaneo. Il colore arancione lo rende molto visibile nei contesti in cui ciò è rilevante.

È una corda per uso pratico e quotidiano — non per applicazioni in cui è in gioco la sicurezza delle persone.

Come è stata testata questa corda?

Corda in polipropilene da 10 mm nel test del carico di rottura

I test sono stati eseguiti su una macchina universale per prove di trazione dotata di morsetti specifici per corde, adatti a misurare la corda senza connessioni con impiombature.

La velocità di prova era di 20 mm/s. Sono state eseguite cinque ripetizioni. Ogni misurazione è stata registrata singolarmente e il valore del punto di rottura è stato determinato al momento della rottura completa.

Prima del test non è stata applicata alcuna pretensione. Le misurazioni sono state eseguite su corda asciutta, in conformità con le pratiche standard di prova per le corde in fibra sintetica (ISO 2307).

Risultati del test

Il carico di rottura medio su 5 test è di 23,54 kN (2.399 kg). Il valore più alto misurato è stato 23,97 kN, il più basso 23,20 kN. La differenza tra il valore più alto e quello più basso è di soli 0,77 kN — il che indica un prodotto omogeneo.

Il comportamento alla rottura durante i test è stato degno di nota. Nel primo test si sono verificate in totale 4 rotture — il che è eccezionale per una corda a 3 trefoli, in cui normalmente si rompono 3 trefoli.

Nei restanti 4 test si sono verificate 2 o 3 rotture ciascuna, senza che la corda si spezzasse completamente. Ciò indica un carico non simultaneo dei trefoli durante il test, che è comune

nelle costruzioni ritorte, ma era più pronunciato nel primo test.

Confronto con altre corde da 12 mm

Il carico di rottura medio di 23,54 kN è notevolmente elevato rispetto ad altre corde da 12 mm testate da Prorope. A titolo di riferimento:

  • poliestere filato: 13,45 kN

Questa corda in polipropilene risulta quindi del 75% più resistente rispetto al riferimento in poliestere filato misurato di 13,45 kN con lo stesso diametro. Si tratta di una differenza di oltre 10 kN. Se questo risultato sia costante tra diversi lotti dello stesso prodotto resta ancora da verificare, ma sulla base delle nostre 5 misurazioni il risultato è confermato.

Quando utilizzare questa corda

Questa corda è più adatta ad applicazioni temporanee o semi-permanenti in cui il peso e la galleggiabilità sono fattori rilevanti. In particolare:

  • Agricoltura e allevamento — demarcazione, ormeggi temporanei, materiale di legatura
  • Pesca e uso in acqua — galleggia sull'acqua, rendendola adatta come cima per boe o segnalatori
  • Stoccaggio e trasporto — corda di fissaggio per carichi con requisiti di carico ridotti
  • Uso generale all'aperto — visibile (arancione), economica da sostituire, facile da maneggiare

Con una media di 23,54 kN la resistenza è ampiamente sufficiente per lavori da leggeri a medi. Con un fattore di sicurezza prudenziale di 5:1, ciò corrisponde a un carico di lavoro di circa 4,7 kN (480 kg) — sufficiente per la maggior parte delle applicazioni pratiche nelle categorie indicate.

Limitazioni

Il polipropilene ha la resistenza ai raggi UV più bassa tra tutte le fibre sintetiche. Con un'esposizione prolungata all'esterno il materiale si degrada significativamente — visibile come scolorimento e fragilità. Sostituire regolarmente questa corda se è esposta in modo permanente alla luce solare all'aperto.

Il polipropilene non scorre sotto alte temperature come fa l'HMPE, ma si scioglie a temperature relativamente basse (circa 160–165°C). Non utilizzare vicino a fonti di calore o in situazioni in cui si verifichi attrito sotto carico elevato.

L'allungamento a rottura del polipropilene è limitato — questa corda assorbe poca energia d'urto. Per applicazioni con carichi dinamici (cime di traino, cime d'ancora, corde da arrampicata), il nylon è una scelta migliore grazie al suo maggiore allungamento (20–35% a rottura rispetto a circa 15–20% per il PP).

Alternative

Dove è richiesta una maggiore resistenza ai raggi UV o una maggiore durata nel tempo, si considerino:

  • Poliestere intrecciato 12 mm bianco al metro — migliore resistenza ai raggi UV, maggiore resistenza all'abrasione, allungamento leggermente inferiore
  • Nylon intrecciato (poliammide) (12 mm, prezzo al metro, bianco) — assorbimento degli urti significativamente superiore (20–35% di allungamento a rottura), adatto per carichi dinamici

Entrambe le alternative comportano costi di materiale più elevati, ma offrono prestazioni migliori nelle applicazioni con esposizione ai raggi UV o sollecitazioni dinamiche.

Conclusione

La corda ritorta in polipropilene da 12 mm offre un carico di rottura sorprendentemente elevato, pari in media a 23,54 kN (2.399 kg) — notevolmente superiore rispetto alle corde da 12 mm comparabili nei nostri test.

La corda è più adatta ad applicazioni outdoor leggere in cui il peso, la galleggiabilità e il basso costo sono le priorità, ma in cui non è richiesta una certificazione di sicurezza.

Il comportamento alla rottura degno di nota durante il primo test — 4 rotture separate in una costruzione a 3 trefoli — conferma che i trefoli non cedono simultaneamente, il che dice qualcosa su come il carico viene distribuito nelle corde ritorte.

Visualizza questa corda qui

Questo test è stato eseguito da Otto Tromm, che ancora non riesce a capire come una corda a 3 trefoli possa rompersi in quattro pezzi, ma i numeri parlano da soli.

I dati del test sono stati raccolti da Prorope. Questo testo è stato generato con l'intelligenza artificiale sulla base di tali dati e verificato per l'accuratezza fattuale. Scopri come testiamo e pubblichiamo →